... visitare la nostra città in autonomia, senza necessariamente la presenza di un accompagnatore turistico e avendo anche poco tempo a disposizione.
Ogni percorso infatti è accompagnato da una cartina e una descrizione con le indicazioni storico-culturali dei siti d’interesse, il grado di difficoltà, il tempo di percorrenza, la lunghezza, il dislivello, nonché l’accessibilità attraverso i mezzi pubblici. Inoltre, i soggetti diversamente abili e le famiglie con anziani o bambini in carrozzina o altri componenti con mobilità limitata, anch’essi possibili fruitori dei percorsi, potranno trovare nella guida tutte le indicazioni riguardanti le eventuali difficoltà che si possono incontrare sul tragitto.
Grazie all’importante contributo della Cooperativa HandiCREA, che negli ultimi mesi ha visionato e percorso ogni singolo itinerario, è stato infatti possibile descriverne l’accessibilità in modo dettagliato ed esauriente. Tutti i fruitori appassionati di trekking possono così capire, in base alle rispettive capacità motorie, se i siti di interesse incontrati lungo il tragitto prescelto siano visitabili o meno.
Una guida innovativa, dunque, perché gli itinerari sono raccontati con gli occhi dell’escursionista e, al tempo stesso, della persona con disabilità, offrendo due “letture” parallele e complementari a coloro che avranno modo di consultarla. Un abbinamento che può sembrare azzardato, tanto sono dissimili le possibilità di vivere la natura e i suoi spazi nell’immaginario collettivo, ma le schede, ricche di descrizioni e dati, mettono a disposizione un prodotto completo che permetterà a tutti di fruire delle bellezze culturali e paesaggistiche del territorio.
La sfida è stata quella di rivedere e promuovere la città e i suoi percorsi turistici con un occhio di riguardo a chi generalmente rimane escluso dall’escursionismo basato sulla piena capacità motoria. Solitamente le informazioni sull’accessibilità a strutture o itinerari che interessano le persone con disabilità sono pensate e viste come appartenenti ad un altro “mondo” che a fatica si immagina ricco di interessi e passioni comuni. La guida non fa distinzioni tra i propri utenti e rappresenta per questo un lavoro prezioso per chi desidera recarsi in un luogo senza trovare ostacoli che ne impediscono l’accesso.
La guida "Itinerari di trekking urbano" rappresenta una nuova azione per migliorare l’accoglienza della città e per rendere maggiormente attrattivi i suoi prodotti distintivi; come il progetto assistenti turistici, da poco messo in campo dal Comune, nasce dalle linee strategiche che il Piano di politica turistica individua come prioritarie e determinanti per suscitare un ricordo positivo del nostro territorio e per favorire il ritorno del turista. Il progetto si pone altresì in linea con la Risoluzione sul turismo accessibile adottata nel 2005 dalla WTO (World Tourism Organization) e rivolta a tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite, al fine di eliminare più barriere possibili e permettere a tutti, indipendentemente dalle disabilità, di concedersi e godersi una vacanza. Il nostro è un Paese a fortissima vocazione turistica ed è naturalmente una delle possibili mete per gli oltre 65 milioni di europei, 4 dei quali solo in Italia, con disabilità. Anche alla luce di questi dati, favorire il turismo accessibile diventa un obiettivo di grande civiltà per una destinazione turistica che vuole migliorare l’accoglienza e sostenere una nuova, moderna, cultura dell’ospitalità. La guida con annessa la cartina è a disposizione presso gli uffici dell'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi al costo di 8 euro.
Fonte: Serena Dalla Torre - Ufficio Stampa Comune di Trento