Mercoledì 19 Ottobre 2011 09:09

Frascati Scherma, Aspromonte nella storia: argento mondiale miglior risultato nell’individuale assoluto

Written by  Redazione
Rate this item
(2 votes)

Un mondiale con record. Valerio Aspromonte ritorna dalla competizione iridata di Catania con uno splendido argento in tasca, il miglior risultato di sempre a livello individuale (categoria Assoluti) nella storia del Frascati scherma (il precedente era un bronzo di Barrera a Torino 2006). Eppure il biondissimo fiorettista del club del presidente Molinari ha grandi rimpianti. «Il record fa piacere e l’argento mondiale è una grossa soddisfazione, ma senza mezze misure il mio secondo posto va considerato come un oro mancato» dice l’atleta classe 1987. Il motivo è semplice: ...

... Aspromonte, dopo aver eliminato atleti del calibro del cinese Lei (numero 1 del tabellone) e del russo Cheremisinov, ha battuto in una tiratissima semifinale tutta azzurra Avola e poi ha cullato a lungo il sogno dell’oro nella finale contro l’altro italiano Cassarà. «Avevo messa l’ipoteca riuscendo ad arrivare sul 12-7 prima e sul 13-9 dopo. Ma quei 20 secondi di calo di concentrazione mi sono stati fatali, Andrea ha aumentato il ritmo e ha chiuso sul 14-15». Aspromonte non era nemmeno al top della forma. «Ho dovuto prendere antibiotici per una settimana per una forte infiammazione ai bronchi che tuttora mi dà fastidio. Non ero convintissimo di fare una grande gara, invece è andata bene. Ora mi godo qualche giorno di vacanza, poi si riparte: per la qualificazione olimpica la strada è ancora lunga». Valerio (che con i suoi compagni è arrivato solo sesto nella prova a squadre) dovrà difendere il terzo posto tra gli azzurri per partecipare alla prova individuale di Londra, mentre Ilaria Salvatori, ottima quinta a Catania, dovrà rincorrere. «Sono subito dietro alle mie compagne di nazionale – dice la fiorettista -, ma ce la metterò tutta per giocarmi le mie carte. L’importante è stare lì». Ilaria è tornata dalla Sicilia pure con l’argento a squadre. «Sono con la coscienza a posto perché penso di aver dato tutto. E’ chiaro che rimangono rimpianti sia per l’oro mancato a squadre, anche se le russe sono fortissime, e sia per la prova individuale dove ha perso ai quarti dalla sudcoreana Nam per 8-15. «E’ un’atleta forte, ma l’avevo già battuta e sentivo che una medaglia potesse essere alla portata. Negli ultimi tempi sono stata condizionata da qualche acciacco fisico. Ora mi riposerò, poi partirà il mio inseguimento al sogno olimpico nell’individuale, visto che per la gara a squadre il quartetto dovrebbe essere quello di Catania».

Fonte: Area comunicazione Frascati Scherma - www.frascatischerma.it