... una moltitudine di rappers e percussionisti, il loro primo album, ‘Dream of 100 Nations’ raggiunse il top fifty, ottenne recensioni estatiche e arrivò in testa alle classifiche indie ... la casa discografica, Nation Records era totalmente indipendente al momento. Il secondo album, ‘International Times’ raggiunse i top 40 e lanciò il gruppo in Europa. L’agenda si fece più fitta quando i TGU iniziarono a occuparsi di remix e produzioni, registrando l’album ‘Diaspora’ per la vocalist Natacha Atlas, e facendo uscire allo stesso tempo, il loro terzo album ‘Psychic Karaoke’. Ormai la band aveva sviluppato una reputazione in Europa centrale e orientale che si riflettè nel quarto album, ‘Rejoice Rejoice’, e nelle successive registrazioni a Praga, Budapest e Sofia, così come nel tour che li ha portati fino al Kazakistan. Una moltitudine di membri della tribù sono andati e venuti ... La vocalist Natacha Atlas ebbe grande successo come solista, sebbene prodotta nella maggior parte dei casi da TGU, mentre il vocalist Tuup andava e veniva, a intervalli irregolari, per riapparire inaspettatamente in diverse parti del mondo. In varie occasioni la line-up ha incluso il solista sudafricano Doreen Thobekile, Johnny Kalsi della Dhol Foundation, e include tuttora il più grande sitarista britians Sheema Mukherjee. Trans-Global Underground hanno diversificato ulteriormente il loro stile nel corso degli anni ... Il produttore e dj Hamid Mantu e Tim Whelan si trasferirono al Cairo per un breve periodo alla fine degli anni ‘90, lavorando per artisti come Hakim, Khaled e Kazem El Sahar prima della pubblicazione del quinto album. ‘Yes Boss Food Corner’ vide i TGU impegnati in un viaggio globale che durò tre anni e li portò fino al sesto album, ‘Impossible Broadcasting’, con il quale tornarono a casa, quantomeno la maggior parte di loro, nel Regno Unito dove crearono la propria etichetta, Mule Satellite. Il 2007 ha visto la pubblicazione di ‘Moonshout’, probabilmente il loro disco più ambizioso. Il 2008 è iniziato col botto, vedendoli vincitori del ‘Best Global Artist Club’ alla BBC Radio 3 World Music Awards e diventando un altro anno molto intenso, on the road, con oltre 65 spettacoli in tutto il mondo comprese le performances al WOMAD, Beautiful Days e Bestival. Dopo 17 anni di perseveranza nel settore e migliaia di show, i TGU hanno pubblicato il loro best of dal titolo ‘Run Devils & Demons’ il 13 aprile 2009. Quest’album raccoglie il talento della band nel corso degli anni e vi accompagnerà in un viaggio che vorrete ripetere! Per il 2010 sono stati programmati spettacoli pieni di energia in tutto il mondo e un nuovo album è previsto per il 2011. Nessuno all’inizio avrebbe potuto prevedere che, dopo tutti questi anni, i Trans-Global Underground avrebbero avuto ancora una grande influenza, permeata di rispetto, un seguito fedele e l’energia per continuare un programma itinerante che avrebbe stroncato la maggior parte delle band. I Trans-Global Underground hanno sviluppato una vita propria, seguendo le proprie ragioni. Tutti gli altri arrivano dopo.