Martedì 22 Novembre 2011 15:03

Il Museo virtuale di Valentino

Written by  Alice Munerato
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Prossimo a spegnere 80 candeline, lo stilista Valentino Garavani e il suo stretto collaboratore  Giancarlo Giammetti, il prossimo 5 dicembre 2011 inaugureranno “Valentino Garavani Virtual Museum”, un sito nel quale lo stilista di Voghera ha voluto riversare in modo digitale il meglio della sua produzione lungo l’intera carriera.  Un’opportunità più che unica per conoscere circa 300 abiti-icona. Abiti fotografati a 360 gradi, in modo da comporre la visione ...

Valentino Garavani Virtual Museum

... completa del vestito e accompagnati da foto dei bozzetti e immagini delle campagne pubblicitarie. Basterà cliccarci sopra per poter legger la storia di ogni capo, a partire da quelli indossati dalle dive di Hollywood: da Julia Roberts agli Oscar 2001, a Liz Taylor, alla prima del film “Spartacus” nel 1961 e poi le mise da red carpet di Sophia Loren. Naturalmente senza dimenticare i modelli della famosissima collezione bianca che sfilarono a Firenze nel 1968.
Tutto il lavoro in 3D, è stato realizzato dalla Novacom Associés di Parigi e lo studio londinese dei designer Patrick Kinmonth e Antonio Monfreda.
Chiusi nel 2008 i conti con la frenetica attività in prima linea della maison e affidata la griffe a Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, negli ultimi anni Valentino si è dedicato con metodo e costanza alla costruzione del suo mito “a futura memoria”. Grandi esposizioni itineranti, feste e party hanno mantenuto vivo il suo contatto con la mondanità, e ora il museo virtuale lo renderà davvero un’icona per le generazioni passate e future. 
Il lancio ufficiale dell’intero progetto sarà trasmesso live per il pubblico di tutto il mondo su YouTube lunedì 5 di dicembre. Appuntamento da non perdere per scoprire “Cinquant’anni di Moda a portata di un click!”

 

Last modified on Martedì 22 Novembre 2011 15:11
Alice Munerato

Alice Munerato

Cool Hunter - Fotografa

Salve,
sono Alice, cool hunter-fotografa di Rovigo anno 1981. Un amore assurdo per tutto ciò che può comunicare visivamente e non. Mi piace fotografare tutto ciò che mi circonda, catalogare i colori che mi attorniano in base alla mazzetta pantone, distogliere lo sguardo dalla guida per fissare i manifesti pubblicitari. La capacità e la creatività mi contraddistinguono e non manca assolutamente la voglia di mettermi alla prova. Credo nella comunicazione creativa, efficace e persuasiva. Quello che amo fare è osservare, catturare, immortalare, ricreare...tutto ciò che ci circonda comunica ed interagisce con noi. Mi diverte scoprire il metodo più efficace e originale per dire ed esprimere un qualcosa in modo diverso. La fotografia e la moda sono uno strumento che mi permette questo tipo di comunicazione. Nella mia vita quotidiana giro sempre con la digitale in borsa, ogni momento è buono per carpire quel particolare che sfugge agli altri, ma che fa scaturire in me un’idea, un’immagine, un progetto, quasi sempre nel momento più inaspettato. Fondamentali sono la ricerca, lo scambio, il confronto, ma soprattutto la curiosità, il viaggio verso realtà nuove, la capacità di guardare qualcosa sempre da una prospettiva diversa. Della pubblicità di oggi apprezzo il rimescolamento e la fusione di elementi passati e moderni, soprattutto per quanto riguarda il campo dell’arte e della moda. Le tendenze sono temporanee, è il modo di proporle che le determina storiche.