... da 147 a 134, con una riduzione di 21 contratti a tempo determinato (da 32 a 11, tutti individuati attraverso gli 840 curricula pervenuti e l'assessment manageriale da parte di una società specializzata selezionata con bando di gara) a fronte di un parallelo investimento sulle risorse interne: i dirigenti a tempo indeterminato salgono da 114 a 122, circa 30 unità vengono valorizzate con l’attribuzione di nuovi ambiti di responsabilità.
Lo ha reso noto il Direttore generale del Comune di Milano Davide Corritore, che ha ribadito in Giunta i criteri seguiti nel ‘nuovo corso’ di Palazzo Marino: valorizzazione delle risorse interne all'Amministrazione comunale (su 8 Direzioni centrali vacanti, ben 7 sono state ricoperte con promozioni dall’interno); introduzione di politiche di "genere" che hanno favorito la presenza femminile nei ruoli apicali; promozione della crescita professionale di tutti i dipendenti, a partire dal recente concorso grazie al quale 7 funzionari saliranno al ruolo dirigenziale; ingressi “di eccellenza” dall’esterno, con la messa al servizio del Comune di competenze, esperienze e know how di elevata qualità; massima apertura e trasparenza, garantita da un meccanismo di valutazione effettuato per la prima volta in modo diffuso su tutto il territorio nazionale.
Ricordando che il nuovo assetto organizzativo e gestionale del Comune prevede la costituzione di 3 macro aree di coordinamento (Servizi al cittadino; Territorio; Innovazione Economia e Sviluppo) nelle quali confluiranno le Direzioni centrali affini per competenza, Davide Corritore ha spiegato: "L’obiettivo è razionalizzare la struttura, rendendola più vicina alle esigenze dei cittadini e aumentando la velocità nell’attuazione delle politiche amministrative. Una delle prime azioni sarà il coordinamento della spending review, la revisione della spesa pubblica per recuperare risorse al servizio della collettività. In accordo con l’assessora Chiara Bisconti completeremo adesso la riorganizzazione del Comune nel segno della valorizzazione di tutto il personale".
Fonte: Vito Ventafridda - Comune di Milano