Venerdì 21 Ottobre 2011 20:49

Milano - Commercio. Il mercato di QT8 tutto dedicato ai prodotti a filiera corta e KM zero

Written by  Redazione
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Milano - Commercio. Il mercato di QT8 tutto dedicato ai prodotti a filiera corta e KM zero Immagine d'Archivio

Milano,  21ottobre 2011 – I prodotti a filiera corta e km zero trovano casa al  “Mercato  Coperto  QT8”.  Sono state infatti approvate dalla Giunta, le linee   guida   per   la  definizione  del  bando  pubblico  d’assegnazione dell’immobile  di via Isernia 5 per la realizzazione di una nuova struttura di vendita interamente dedicata all’agroalimentare. “Questo  progetto  di  riqualificazione commerciale è il primo passo di una più ampia strategia di sviluppo mercatale adeguata ai nuovi stili di vita e ai tempi della nostra città” così spiega l’assessore al Commercio, Attività produttive,   Turismo, Marketing  territoriale  Franco  D’Alfonso.  “  Una strategia ...

 ... – conclude l’assessore - che consentirà di dar vita a mercati in cui  viene  esercitata  una vendita ‘tipicizzata’, modalità commerciale non solo  utile   e vantaggiosa per il cittadino ma anche e soprattutto volta a promuovere  una più ampia e corretta cultura alimentare capace di coniugare le   tante   eccellenze  produttive  presenti  sul  territorio  milanese  e lombardo.” L’Amministrazione  intende  affidare l’immobile, tramite bando pubblico, ad un  unico  operatore economico sia esso un soggetto singolo, un’impresa, un consorzio o un raggruppamento d’imprese. I  progetti  commerciali,  che  saranno  presentati  per  il nuovo “Mercato Comunale  Coperto  QT8”,  dovranno  necessariamente impiegare almeno il 60% della  superficie  complessiva  per  la  realizzazione  di punti vendita di prodotti  alimentari  a  km  zero, a filiera corta e artigianali, mentre un massimo  del  30%  sarà invece destinato a spazi per la somministrazione di cibi e bevande tipici dell’enogastronomia italiana di qualità. Il rimanente 10%  della  superficie  totale  dovrà  essere  pensato  per  ospitare  aree aggregative,   culturali   e  formative  per  rendere  la  struttura  parte integrante della vita economica e sociale del quartiere. L’aggiudicatario  del  bando,  a  fronte di una concessione di 15 anni a un canone  annuo non inferiore a 103.500 euro, dovrà provvedere a effettuare i necessari   interventi   di   ripristino   strutturale   e  di  adeguamento dell’immobile  nel rispetto delle prescrizioni tecniche indicate nel bando. Il  progetto  di ristrutturazione dovrà inoltre essere eseguito entro i 250 giorni successivi al provvedimento di aggiudicazione.

Fonte: Paola Profili - Comune di Milano