... Il lavoro di pubblica utilità che può sostituire la pena consiste in un’attività non retribuita da svolgere a favore della collettività presso Comuni, Province, Regioni, Stato o altri enti d’assistenza sociale, volontariato, ecc..
Per il Comune avrà per oggetto attività di supporto:
a)nella tenuta del parco auto/moto (pulizia, piccole manutenzioni, ecc.) presso il Corpo di polizia locale;
b)nel progetto di educazione stradale presso il Corpo di polizia locale;
c)presso la Biblioteca comunale, con riordino e sistemazione libri, predisposizione e distribuzione materiale;
d)alle squadre di operai nella pulizia e manutenzione del verde pubblico;
e)presso gli uffici comunali.
E’ previsto l’accoglimento di non più di tre persone contemporaneamente, con orario da concordare e comunque articolato al massimo su sei giorni lavorativi alla settimana, con riposo settimanale la domenica.
La Giunta comunale ha individuato come responsabile dell’attuazione dell’accordo Massimo Manenti, dirigente del Servizio Personale, struttura che coordinerà l’inserimento dei lavoratori presso i diversi servizi dell’Amministrazione e che è a disposizione per eventuali richieste di informazione.
Fonte: Serena Dalla Torre - Comune di Trento - Ufficio stampa