... una notevole esperienza maturata negli anni sul territorio di Marino e nazionale, che li ha visti parte attiva nell’organizzazione di manifestazioni a tema rievocativo. Uniti da una forte passione e da una grande amicizia che perdura nel tempo, hanno sentito l’esigenza di fondare un’associazione che fosse un perno di condivisione, attraverso la quale custodire e trasmettere, prevalentemente ai giovani, l’attaccamento alle proprie origini. Tutto è nato dall’incontro con la storia e con i momenti più significativi che hanno dato lustro alla Città di Marino. Come la battaglia di Lepanto, nella quale si distinse l’ammiraglio nonché signore di Marino, Marco Antonio Colonna, che ha lasciato dei segni indelebili nella cultura e nei costumi marinesi. Il più antico e suggestivo dei quali è senza dubbio affisso nella cappella di tutti i Santi della Basilica di San Barnaba, la reliquia di uno Scudo, la cui originaria iscrizione sottoposta non lascia dubbi su chi fosse il proprietario: un soldato cristiano, molto probabilmente marinese, reduce dalla battaglia e devoto alla Madonna del Rosario. Forse il fascino che racchiude in sé è proprio insito nei colpi ancora visibili che lo hanno segnato e che sembrano rievocare silenziosamente le gesta del suo detentore. Proprio questo Scudo è diventato il simbolo e l’oggetto d’ispirazione dell’associazione, perché ritenuto espressione tangibile del legame che intende stringere con il proprio passato. I costumi, lo stemma, le bandiere e la sede stessa hanno infatti i connotati e i colori che ancora oggi si possono distinguere sul suo dorso: le bande oblique, il bianco e il rosso. Gli ideatori del gruppo, (Alessio Mancini, Andrea Ulizzi, Daniele Chinnici, Fabrizio De Belardini, Gianni Caracci, Luca Belardinelli, Marco Fanasca, Nicholas De Belardini, Simone Eleuteri, Stefano Colizza, Stefano Scali, Pietro Castelli) in passato hanno già fatto parte di un’altra associazione molto nota a Marino, “Lo Storico Cantiere” quando ancora era gestita dagli stessi soci fondatori Maurizio Canestri, Fabrizio De Belardini e Anna Maria Balocchi, da cui si sentirono fortemente coinvolti e motivati. Così per ripartire da dove si erano lasciati e proseguire il percorso intrapreso, hanno scelto di aprire la sede nello stesso luogo che aveva ospitato proprio quell’associazione. Felici di rendere ancora una volta Piazzetta Santa Lucia un fulcro di aggregazione giovanile, è stata inaugurata al civico 4 la sede de “Lo Scudo di Lepanto”, con l’intervento del Sindaco Adriano Palozzi, a cui è stato consegnato l’attestato di Presidente Onorario. Il Sindaco Palozzi ha apprezzato molto l’entusiasmo dei ragazzi ed ha saputo innescare in loro un ulteriore spinta per perseguire con convinzione gli scopi preposti. Come lui stesso afferma “C’è una reale necessità di difendere la storia ed è per questo che realtà come Lo Scudo di Lepanto sono una grande risorsa per il territorio che devono assolutamente essere incentivate e sostenute”. Sono già molte le iniziative che stanno prendendo corpo all’interno dell’associazione. E’ stato costituito anche un numeroso gruppo di sbandieratori e tamburini che presto sarà ufficializzato con l’iscrizione alla FISB, la prestigiosa Federazione Italiana Sbandieratori, poiché oltre ad avere l’intenzione di partecipare a tornei nazionali, l’associazione intende divulgare le proprie capacità ad altri giovani appassionati, attraverso l’istituzione di una scuola dedicata allo scopo con la presenza di istruttori federali. Sarà data così una concreta opportunità sul territorio di praticare uno sport dai connotati storici che stabilisce anche un forte legame con la propria città, nel segno dello Scudo di Lepanto.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Marino