
In questa sezione tenteremo di raccontarvi la bellezza del Lago d'Iseo e quanto possa servire per conoscerlo pienamente ...
... racconteremo anche, in collaborazione con il quotidiano gli accadimenti più importanti avvenuti nel suo territorio ...
... ringraziamo anticipatamente per l'aiuto che ci darete e le informazioni o curiosità che ci invierete all'indirizzo e-mail suggerimenti@passoparola.eu
Una vera e propria rassegna del gusto, il “Festival dei sapori” più grande della Lombardia. Torna nei week end del 10 e 11 e del 17 e 18 dicembre “Natale con gusto”, la manifestazione di successo giunta alla decima edizione. Per quattro giorni, a ridosso delle Festività natalizie, i vicoli del borgo storico di Iseo, le piazze e le vie che si affacciano sul lago si animano per una kermesse che mette in vetrina l’eccellenza della produzione enogastronomica del nostro paese e produzioni artigianali di qualità. Caratteristiche casette di legno ospitano un centinaio di espositori provenienti da tutta Italia. ...
La Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino rappresenta un luogo di pace per la nidificazione e la vita di diverse specie di animali, in particolare di uccelli acquatici. All’occhio attento del visitatore non potranno sfuggire l’eleganza dei cigni, la prontezza delle gallinelle d’acqua, e quando si è particolarmente fortunati, il volo leggiadro degli aironi. La riserva è ...
Vanitas'Market non vi lascia da soli. Torna a Iseo oggi, domenica 7 agosto, l'appuntamento in Viale Repubblica dedicato al vintage e alle autoproduzioni di abbigliamento, accessori e oggettistica. ...
Serata di "Immagini sotto le stelle - 3a edizione" dal titolo "Fantasy" - proiezioni di audiovisivi fotografici: "Quel giorno" di Antonio Mangiarotti & Pier Franco Aimo - "Sogno" di Gian Carlo Bartolozzi - "Oltre le stelle" di Gianni Rossi - "Il Rosso" di Giorgio Alloggio - "Le nuvole" di ...
E’ l’esperienza che si vuol trasmettere ai visitatori del mercato di antiquariato, hobbistica e articoli di artigianato che si tiene ogni prima domenica del mese a Paratico. L’associazione commercianti e artigiani ‘Naturalmente Paratico’, nata allo scopo di far rivivere il commercio territoriale tramite ...
Iseo Bike è un'opportunità imperdibile per conoscere il territorio da vicino ... così vicino che lo stesso territorio appare a misura delle vostre due ruote ... facile con la professionalità di Iseo Bike pedalare alla scoperta di Ville, Castelli circondati dai profumi delle campagne e dai vigneti che dominano il Lago d'Iseo e la Franciacorta, affrontare sentieri incontaminati in ...
Proiezioni di audiovisivi fotografici per i 150 anni dell'Unità d'Italia martedì 28 giugno 2011 alle ore 21.30 presso il Chiostro del Castello Oldofredi - Ingresso Libero: La guerra di Narciso - foto d'epoca della prima guerra mondiale di Narciso Bonfadini; Celebrazioni in piazza - foto di ...
Torna a Iseo il 3 luglio l'ormai famoso appuntamento dedicato al vintage e alle autoproduzioni di abbigliamento, oggettistica e accessori. Come di consueto, saranno una quarantina i colorati stands che animeranno Viale Repubblica, la via che accoglie visitatori e turisti a Iseo. ...
17 giugno – 17 luglio 2011: giunge alla sua XII edizione il Festival di teatro ragazzi e giovani Il canto delle cicale. Teatro, natura, estate, famiglie: queste le quattro parole chiave del Festival, che un pubblico in costante crescita ha imparato ad apprezzare. Anche quest’anno a farla da padroni saranno gli spettacoli: una trentina di appuntamenti serali dedicati ai bambini ed alle famiglie, ma pensati per piacere anche ...
Sapori ed arte si incontrano a Corte Franca, nella IX edizione di “Pittura ed Enogastronomia…” promossa come ogni anno dall’associazione PromoCortefranca. Il ricco programma di eventi coprirà le giornate del 10, 11 e 12 giugno, con manifestazioni e appuntamenti per tutti i gusti…è proprio il caso di dirlo! ...
Quando si entra nella Franciacorta e ci si affaccia lungo le rive del Lago d’Iseo, Sebinus Lacus per i romani, diviso tra la provincia di Bergamo e la provincia di Brescia, si comprende chiaramente di essere giunti in un luogo magico: tutti i paesaggi di un’Italia che pulsa, viva, accogliente si uniscono a far da cornice all’ospitalità dei bresciani.
Il lago d'Iseo (Sebino) è un lago delle prealpi italiane, vanta una superficie di 65,3 km2 e, adagiato nella Valle Camonica a 185 metri sopra il livello del mare con una profondità massima delle sue acque di 251 metri, si completa splendidamente tra le province di Bergamo e di Brescia con i suoi immissari quali l’Oglio e il Borlezza e il suo emissario Oglio, ospite, infine, della più grande isola lacustre dell'intera Italia, Monte Isola.
La sponda occidentale del Lago d’Iseo scende a precipizio nelle acque del lago, offrendo paesaggi spettacolari che si possono ammirare dalla provinciale bergamasca scavata nella roccia. Il panorama varia molto lungo la sponda bergamasca del lago Iseo: la spiaggia riesce a prendere forma, seppur a tratti, tra Sarnico e Predore, poi il panorama appare selvaggio disegnato da rupi a strapiombo e speroni di roccia, che nel loro susseguirsi vengono interrotti dai piccoli delta formati dai torrenti delle valli laterali. Rare le viti e le olive, che si affacciano timidamente nei brevi spazi che interrompono la nuda roccia. Procediamo ancora incontrando Tavernola Bergamasca, Portirone (fraz. di Parzanica), Zu (fraz. di Fonteno), Riva di Solto, Castro, Lovere, in ultimo Costa Volpino presso la confluenza del fiume Oglio nel lago ...
... mentre dolce è quella orientale, bresciana, da Iseo, passando per Pilzone, Sulzano, Sale Marasino, Zone, fino a Marone, fieramente irta sulle rocce della Corna dei Trentapassi che si bagnano direttamente nelle acque d’Iseo Lago. Il variare dei paesaggi anche a ridosso della sponda bresciana del Lago d’Iseo certamente offre meraviglie ai nostri occhi: il lago, e le sue acque tranquille, mosse con regolarità dai venti regolari del lago, Montisola, le vigne certamente numerose quanto importanti, pregiate, curate, i cui vini sono richiesti da tutto il mondo, sopra agli altri quelli della Franciacorta, e poi frutteti, olivi e fiori mentre basta salire verso boschi di castagni e monti dalle dorsali arrotondate.
Percorrendo la riva bresciana incontriamo come prima località Paratico, poi Iseo, certamente la realtà più incisiva nella realtà economica e turistica del Lago d’Iseo, dato anche il fatto che, comprendendo anche le frazioni (Clusane con la sua tinca al forno, Covalo e il bus del quai, complesso di grotte e palestra di roccia per l’arrampicata sportiva, e Pilzone, simpaticamente originale grazie al fico che vive e cresce sul campanile della chiesa e caratterizzato dal promontorio di Montecolo), occupa due terzi della costa orientale del lago d’Iseo.
Sulla sponda meridionale del lago vi è una riserva naturale che ha una estensione di 360 ettari: La Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, una zona umida, composta da canneti e specchi d'acqua, raggiungibile da Iseo seguendo la provinciale per Provaglio. Una visita a questo luogo è d’obbligo, naturalmente facendo ben attenzione a non spaventare gli animali, che qui vivono in assoluta libertà. L'area è considerata uno dei più importanti paradisi europei del bird-watching, infatti vi nidificano 17 specie di uccelli, come la cannaiola, il cannareccione, il tuffetto, il tarabusino, il porciglione, il migliarino di palude, la cannaiola verdognola, la salciaiola, la marzaiola, il voltolino, il cuculo, la forapaglie, il pendolino, la folaga, il germano reale, la gallinella d'acqua, l’usignolo di fiume ed altre specie migratorie.
Nelle acque delle torbiere del sebino sono presenti i lucci, il pesce gatto, l’anguilla, il persico reale, La carpa, la tinca, L’alborella ecc. Notevole la vegetazione: sulla riva abbondano i canneti, i giunchi di palude e le cannucce, non mancano grandi alberi come i pioppi o gli ontani. Sugli specchi d’acqua, invece, galleggiano le bellissime ninfee. Da notare all’ingresso del parco una fontana del XVII sec. un tempo utilizzata come lavatoio pubblico. Da essa scorga acqua freschissima proveniente dalla rupe della Madonna del Corno.A poche centinaia di metri, in posizione dominante le torbiere si trova il Monastero di S.Pietro in Lamosa dell’ XI sec. al cui interno vi sono affreschi del XIV, XV, XVI sec. In Franciacorta, tra bellissimi vigneti su un'area di 60 ettari si trova il Franciacorta Golf Club. Come terzo incontreremo Sulzano, dove i pescatori vivono le loro fatiche e la loro esistenza e i traghetti guadagnano l’approdo verso Montisola, ancora Sale Marasino, che ben si colloca al centro dei monti delle Almane come fosse anfiteatro naturale, con la ben conservata parrocchiale della Pieve di San Zenone, Palazza Giugni, impreziosita dagli affreschi della scuola del Romanino.
Si prosegue verso il centro industriale di Marone e si riparte verso il monte Guglielmo arrivando a "Zone", dove le "piramidi di erosione" stupiscono e caratterizzano questa tappa che diventa naturalmente “obbligatoria” per tutti i visitatori del lago d' Iseo, questo spettacolo è incredibilmente unico o quasi al mondo. In località Cislano di Zone, raggiungibile da Marone, l'azione corrosiva dell' acqua a contatto col terreno morenico della montagna, ha modellato questo territorio creando delle piramidi sulle cui sommità sono poggiati grossi massi che fungono da cappello protettivo per il terreno sottostante. La vita delle piramidi è legata al cappello protettivo, quando esso si stacca, la piramide di terra lentamente subisce un abbassamento dovuto all' azione erosiva dell'acqua. Un sentiero, che parte dalla chiesetta di San Giorgio, ci conduce al belvedere da dove ammirare l'incomparabile spettacolo. Paesaggio sempre più selvaggio fino a Pisogne, mentre strada e ferrovia sono nascoste in una serie di gallerie, dove la sponda bresciana termina nel largo piano alluvionale dell’Oglio.
I monti, che piacevolmente sovrastano quelle acque tranquille, ci ricordano che le loro tradizioni sono vive; le campagne che attraversiamo per raggiungere il lago ci accompagnano con i sapori del latte genuino, delle carni sapientemente allevate, che magnificamente si sposano ai profumi di un vino invidiato dal mondo intero, fino al pesce di lago sapientemente cucinato.
Durante tutto l’anno i bresciani e i bergamaschi offrono occasioni per conoscerli, per gustarli, per creare quel rapporto personale che ci farà sentire a casa (da qualsiasi luogo si provenga ;-). Unico sbocco della Valle Camonica, passaggio fondamentale per i commerci e traffici con la provincia di Trento, la città di Bolzano e dunque il Centro Europa, fino all’Europa intera e oltre, il lago è sempre stato la via obbligata per chi da nord voleva scendere nella pianura, unica alternativa erano le barche, che traghettavano uomini e merci da sud a nord. Grandi imbarcazioni dalle vele quadrate, lunghe fino a quaranta metri, che risalivano dai porti di Iseo e Sarnico, nel basso lago, fino a Lovere e Pisogne. Risalivano il Sebino di giorno sfruttando l’”Ora”. Ripartivano la notte con il “Vet” in poppa.
Nel 1850 viene scavata la litoranea, oggi purtroppo dismessa, nella roccia tra Marone e Pisogne. La prima guerra mondiale fa da testimone all’inaugurazione della sebina occidentale tra Tavernola e Castro che si aggiunge alla linea ferroviaria tra Iseo e Bisogne, all’epoca già in funzione, quale opera di alta ingegneria che apre definitivamente il passaggio tra Iseo e la valle. Il basso lago godeva di rotaie già nel 1885, eppure solo nel luglio 1907 i 21 chilometri di linea tra Iseo e Pisogne accompagnano gli spostamenti dei bresciani e non solo, fino ad oggi, caratterizzato da strade scorrevoli dunque tra Pisogne e Iseo, Lovere e Sarico, che, tra lunghi tratti di gallerie strappate alla montagna, agevolano i bresciani e i loro ospiti. Ecco che nel lago d’Iseo odierno troviamo agriturismi caratteristici del Lago d’iseo, e ancora bar sull’Iseo Lago e ristoranti, enoteche per Iseo sul lago con i campeggi Lago d’Iseo, le cantine lago d’Iseo per divertirsi con un divertimento genuino Iseo sul lago, quindi gli hotel lago d’Iseo, alberghi lagodiseo, e pensioni sul lago che trovate sul nostro portale www.passoparola.eu e presso un qualsiasi operatore turistico lago d’iseo, una gustosa pizza nelle numerose pizzerie del lago d’Iseo, in un Lago d’Iseo le roi laxitè per un sicuro relax, pernottando per esempio nei vari residence intorno al lago d’Iseo raggiungibili utilizzando il servizio navetta del lago d’Iseo, le trattorie intorno al Lago d’Iseo e nei villaggi turistici lago d’iseo, Lago d’Iseo appartamenti, ville lungo le rive del Lago d’Iseo, bed & breakfast sul Lago d’Iseo, è occasione importante per un turismo religioso immerso nella natura delle torbiere, su Montisola, nelle campagne, lungo i sentieri di montagna, percorrendo in lungo e in largo con la ferrovia l’intero Lago d’Iseo e, per gli amanti della natura del Lago d’Iseo, la possibiltà di percorrere a piedi o in bicicletta la vecchia carrozzabile del Lago d’iseo, dominata dalle rocce a picco sul lago, naturalmente di Iseo.
QUALCHE CENNO DI GEOLOGIA
Tornando indietro con la nostra immaginazione di ben settanta milioni di anni troveremmo una situazione ben diversa da quella attuale, ma che certamente ne fu la causa: il suolo della zona del lago d’Iseo, come in altre, era più in alto di circa 5000 metri e quelle che erano le catene montuose avevano maggior linearità e parallelismo tra loro, con intervalli più o meno regolari formati da vallate di profondità certamente importante anche se variabile; per quanto concerne le rocce che costituiscono i monti intorno al lago d’Iseo possiamo datarle a circa 230 – 70 milioni di anni fa, questi anni le hanno rese, attraverso i continui e progressivi mutamenti, simili alle attuali. Le pietre e i massi caduti in enorme quantità hanno costituito il letto del lago d’Iseo, compresso dall’enorme peso che lo sovrastava al punto da spingerlo 65 metri sotto il livello del mare, e lo scioglimento dei ghiacciai lo ha successivamente colmato.
UN RIPASSINO STORICO
Che fin dalla preistoria il Lago d’Iseo fosse certamente abitato, lo possiamo dedurre dai numerosi resti delle palafitte di Sarnico, meravigliosa località posta sulla riva sud-ovest dell’Iseo lago. Arrivano poi gli Etruschi che salendo verso nord si stabiliscono sul limitare delle valli, quali ad esempio la Valle Camonica, dove sono presenti i Camuni con la loro attività documentata fin dall’età del bronzo all’epoca romana, con opere rupestri incise su materiale roccioso a lastre levigate dai ghiacciai, la zona di Capo di Ponte è la testimone principale. L’impero romano, la sua decadenza e fine, le invasioni dei barbari e le dominazioni che si sono susseguite, ad esempio quella longobarda. Nel 774 la Val Camonica viene occupata da Carlo Magno insieme a parte del lago d’Iseo che ne fa dono ai monaci di Tours. Addirittura Federico il Barbarossa si spinge nella Valle Camonica nel 1161 saccheggiando e incendiando Iseo in giugno al 12. Fin alle lotte tra Guelfi e Ghibellini e, successivamente, la Serenissima Repubblica Veneziana che occupa il Lago d’Iseo nella intera sua zona durante il 1428 e finalmente la pace perdura per qualche tempo fino al 1509. Venezia abbandona la zona nel 1797 e la Valcamonica insieme a Pisogne viene assegnata al dipartimento del Serio ed unite a Bergamo. Faranno nuovamente parte della provincia bresciana a far data dal 1859, anno che ci ricorda la sconfitta degli austriaci in quel di San Martino e Solferino e dunque l’annessione del territorio al Regno di Sardegna con l’intera Lombardia, prima tappa, questa, dell’unità d’Italia.
IL LAVORO DELL’UOMO
Tutti i laghi sono sempre stati risorsa importante per coloro che ne abitavano le sponde, così è stato anche per i bresciani e bergamaschi del lago d’Iseo. Il clima, mitigato dalle acque del Lago d’Iseo, ha aiutato e aiuta l’agricoltura delle aree collinari, donando alle popolazioni del Lago d’Iseo raccolti abbondanti e preziosi. La vite e gli ulivi la fanno da padrone fin dai tempi antichi, alle quali si accompagna la Cedraia dei conti Covi a Predore (distrutta nel XIX secolo dalle fiamme) e la coltivazione degli agrumi da parte dei francescani sull’isola di San Paolo. Ancora oggi il Lago d’Iseo è rinomato in tutto il mondo per i suoi pregiati oli. Infine le fondamenta dell’economia del Lago d’Iseo si sono basate sulla pesca, sostentamento primario per le famiglie lungo le rive del Lago d’iseo. E che pesce: coregoni, sardelle, trote, persici, lucci, tinche e salmerini; giusto stimolo alla proliferazione dell’industria per la fabbricazione degli strumenti per la pesca sul lago d’iseo, quali le reti da pesca. Se, come noi, amate la trattativa, lungo le sponde del lago d’Iseo troverete dei veri maestri del commercio, che da sempre ne caratterizza l’economia, in particolar modo presso i porti: Iseo, Lovere, Sarnico, Pisogne.
IL TURISMO
Il lago d’Iseo è certamente conosciuto e riconosciuto come una delle più affascinanti località del nord Italia, se non dell’Italia intera, e spesso questo riconoscimento il Lago d'iseo lo riceve dall'estero, da parte dei tanti estimatori stranieri che trascorrono lungo le rive del lago le loro vacanze; ancora poco conosciuto, di anno in anno, migliora la sua capacità d’accoglienza grazie alla passione e professionalità certosina degli operatori bresciani e bergamaschi, che offrono servizi sempre più completi, a partire dall’accoglienza con mercatini di natale, feste e cenone di capodanno, fuochi d’artificio sul lungolago, degustazioni dei vini della Franciacorta e degli altri Bbuonissimi e numerosissimi prodotti tipici, quali formaggi, salumi, al pernotto proseguendo nell'accoglienza curata e ospitale delle strutture alberghiere, Bed and Breakfast e camping sempre più numerosi; ancora nel lavoro continuo dei comitati turistici, associazioni, enti del lago d'Iseo: tutti impegnati a realizzare i sogni dei propri ospiti, e ancora alla ristorazione e al divertimento, gli sport possibili sono numerosissimi e ben organizzati carte, ping-pong, tennis, volley, soccer, bocce, basket, caccia al tesoro; corsi di nuoto, windsurf, canoa, acqua-scooter, diving, parapendio, pesca, caccia, quindi caccia e pesca, enigmistica.., la cultura sapientemente valorizzata con numerosissimi eventi che potremo scegliere tra le nostre pagine all'indirizzo http://www.passoparola.eu/eventi.html , praticamente unici. Dal Lago d’Iseo poco distano, tra le altre cose, le più belle e attive città italiane, quali Milano, Venezia, Brescia, il Lago di Garda, ecc
L'editore del quotidiano e titolare dei relativi diritti è la società
Zappi Pubblicità – Via di Morena, 77 – 00043 Ciampino (RM) P.I.V.A.: 03036070617
Direttore Responsabile Dott.sa Antonella Simone
Telefono 0689524296 - Fax 0623325431
Numero iscrizione al R.O.C. : 16477
In attesa di registrazione al tribunale di Velletri (Roma)