... viene utilizzato in tutto il mondo per valutare lo stato di salute dell’ecosistema, apre il percorso della mostra, evidenziando nello specifico l’evoluzione della popolazione di prede e predatori nel corso del tempo e il loro indissolubile legame. Per quanto riguarda la seconda questione; è più letale la capacità predatoria di una tigre o di un piccolo coleottero carnivoro? Per soddisfare appieno questa curiosità basta visitare la mostra, soffermarsi davanti ai pannelli esplicativi, precisi ed essenziali, che svelano le tecniche di caccia degli insetti che nulla hanno da invidiare e spesso superano quelle dei grandi temuti felini. Gli insetti dispongono di armi letali ( veleni, sostanze urticanti, pungiglioni, artigli, possenti mandibole…) in grado di assoggettare prede di maggiori dimensioni della loro. ( Una delle maggiori fonti di ispirazione degli sceneggiatori di film di fantascienza è proprio il mondo degli insetti). La mostra “Prede e Predatori”, costituita da preparati naturalistici e da belle fotografie, mette dunque in evidenza quali sono state le spinte evolutive che le due categorie di animali hanno ricevuto nella loro storia biologica; i predatori attrezzati nel corpo e nei comportamenti per ottenere il massimo successo nelle azioni di caccia e le prede che adottadono tecniche diverse, come il camuffamento, la fuga, la difesa “disperata” per sottrarsi alla cattura. Altre curiosità, cosa sono gli occhi falsi nei felini, oppure cosa consente ai predati di raggiungere elevate velocità nella fuga? Almeno una volta alla settimana le televisioni dedicano programmi e documentari alle tematiche legate alla natura , all’ecologia, alla biologia , per cui questa mostra è quanto mai attuale e non perde interesse nel tempo. All’apertura sono intervenuti il Sindaco Claudio Pedrotti e l’assessore alla cultura Claudio Cattaruzza che hanno riconfermato l’impegno dell’Amministrazione nell’organizzare mostre come questa finalizzata sì ad un pubblico generico ma in particolare agli studenti che frequentano il Museo e le iniziative che lo stesso organizza. Erano presenti anche il direttore dei civici musei Gilberto Ganzer e il conservatore Umberto Chalvien che ha illustrato ai visitatori il percorso della mostra.
Mostra: Prede e predatori
Sede: Museo di Storia naturale “S Zenari” Via della Motta 16 Pordenone
orario: da martedì a sabato 15 -19
domenica 10-12 / 15- 19
Previo appuntamento le scuole possono visitare la mostra al mattino.
Ingresso gratuito
Fonte: Edoardo Fabris - Comune di Pordenone