... colore, ad una esplosione di bagliori, man mano che i raggi del sole trapassano le nuvole e creano stupefacenti effetti naturali sulle increspature del mare e sulle scie dei pescherecci.
Realizzata nell’arco di un anno circa, la mostra- patrocinata dal Comune e dalla Prima Circoscrizione ed esposta dapprima a Marzocca, ora al Passetto e successivamente all’Aula del mare, in area portuale- racconta il crescendo di amore e stupore dell’autore, sensibile operatore dell’ambito socio-sanitario e della pet-therapy, rispetto allo spettacolo della natura che ogni giorno si riproduce. “Una metamorfosi- spiega Gigli- che riguarda persone e paesaggi e che fa sì che, pur restando se stessi, ogni giorno si sia diversi. Non c’è una luce identica ad un’altra, di mattina in mattina”. Captate queste sensazioni con l’occhio attento del fotografo, Daniele Gigli, ha avvertito l’esigenza di condividere le emozioni provate e fissate dall’obiettivo con tante altre persone, con chi ama il mare e in particolare questo tratto di mare, che fa parte della storia di Ancona. Foto che assomigliano tanto a quadri e che evocano sensazioni diverse, da persona a persona, evidenziando ad esempio il rapporto ombra/luce, conscio/inconscio e altro ancora. “Lo scopo di questa mostra – precisa Gigli- è anche attirare l’attenzione sul Passetto in un momento in cui si sta sviluppando un crescendo di attenzione sul turismo, in questa città. Non solo in vista del Congresso Eucaristico ma anche successivamente credo che valga la pena tutelare e valorizzare questa singolare spiaggia urbana, decisamente unica nel contesto italiano ed europeo”
Fonte: Comune di Ancona - Segreteria Ufficio Stampa - Roccetti Anna Maria